Siamo in volo per Roma, stiamo tornando da una vacanza di 8 giorni a Mauritius e quale migliore occasione per scrivere. Davanti a me una decina di ore di volo, ma per fortuna il volo è diretto.

Sono stati giorni fantastici, rilassanti per la mente, sono completamente svuotata ed energizzata, anche se fisicamente è stata una settimana molto piena. Chi mi conosce sa che anche al mare non riesco a stare più di 12 minuti di seguito sul lettino, per cui mi invento sempre diverse cose da fare, da giochi d’acqua a sport acquatici o qualsiasi altra cosa pur di non stare ferma.

Ho provato diverse cose nuove. Per prima cosa il Sup, che altro non è che remare in piedi sulla tavola da surf, che mi è piaciuto tantissimo. Tutto equilibrio di baricentro sulla tavola, gambe ben piantate e vai di braccia a remare. Ho provato il bananone con i nostri amici e il divano gonfiabile che ho fatto con i bambini, Luna e i 2 figli dei nostri amici. Il tutto trainato velocissimo da un motoscafo. Anche questi indimenticabili, abbiamo riso come matti.
Inoltre non sapevo che Mauritius fosse un’isola così grande, ci sono tantissime cose da vedere, ma il posto che non dovete assolutamente perdervi è l’Isola dei Cervi. Spiaggia bianchissima e soffice con acqua bassa per diversi metri e colore del mare completamente trasparente. Il paesaggio è pazzesco, perché essendo ai tropici è un’isola rigogliosissima. C’è infatti questo contrasto di colori dai verdi accesi della vegetazione, all’azzurro del mare, al bianco della spiaggia, ai fiori coloratissimi, montagne, laghi e cascate… davvero Wow.

E’ un’isola francese, ma i mauriziani parlano sia francese che inglese, tra l’altro l’isola è molto grande e si trova ogni genere di confort, specialmente nei resort. Ci sono state un paio di giornate di pioggia, di cui una giornata ha piovuto dalla mattina alla sera, e abbiamo preso l’occasione per visitare l’isola e il parco naturale. Altro posto che consiglio vivamente di vedere. Sono organizzatissimi, potete visitare il parco con i quad o le Range Rover, noi vista la pioggia abbiamo optato per la seconda scelta. Eravamo insieme a degli amici e ci siamo divertiti tantissimo, il posto è pazzesco anche con la pioggia ed è stato molto suggestivo da vedere.

Ci sono le cascate naturali, la terra dei sette colori che altro non è che i vari strati di lava stratificati negli anni dal “vulcano che al momento dorme”, lo chiamano proprio così, e che hanno assunto colorazioni diverse tra cui vari toni di lilla. Svariati animali girano nel parco, tra cui tartarughe giganti, e poi c’è la ZipLine.

Cos’è la ZipLine non lo sapevo neanche io fino a qualche giorno fa. E’ una fune di acciaio che va da una parte all’altra della montagna con una certa pendenza, per una lunghezza di 1.5 km, da cui ci si lancia in picchiata in 2 modalità, o seduti e imbracati con delle corde, o a volo d’angelo, perfettamente sdraiati a pancia in giù. Io ho fatto quest’esperienza con Luna in braccio, ovviamente imbracata anche lei ed entrambe sedute, ed è stata un’esperienza fantastica. Da ripetere. Non è come sembra, è tutto molto sicuro, e dura qualche minuto, ma la sensazione di volare sopra quel parco naturale meraviglioso è stato incredibile. Le montagne russe sono decisamente peggiori, ve lo garantisco.

La temperatura di giorno era perfetta, un caldo che andava al massimo ai 30 gradi, poco umido e spesso con un venticello piacevole, con un’acqua che aveva una temperatura di circa 24 gradi, la sera invece più fresco, ma sempre piacevole.

Abbiamo visitato la capitale di Mauritius: Port Louis ma potete anche tralasciarla nei vostri tour se avete altro da vedere. L’ho trovata molto occidentalizzata, diverse banche ed edifici in vetro, tra l’altro ci dicevano che l’informatica è la terza risorsa del paese, e nella capitale questo si respira.

Un’altra cosa interessante da vedere è il tempio Indù, con le statue che rappresentano le varie divinità immerse in questo lago pienissimo di pesci e i bastoncini di incenso accesi ovunque. I credenti portano continuamente doni alle divinità, entrano scalzi nel tempio e lasciano i cesti, per lo più roba da mangiare, e le banane per le decine di scimmie che girano libere e ne sono voracissime. Ho fatto un video ad una scimmia mentre mangia con maestria 3 banane una di seguito all’altra in circa 45 secondi, lo trovate sul mio profilo Instagram.

Un altro giorno abbiamo fatto una gita in catamarano molto bella, in una giornata in cui il mare era mosso, ma il fatto che ci sia la barriera corallina che corra per gran parte dell’isola è un gran vantaggio: a riva quasi mai si avvertono le onde e il mare è sempre molto calmo. Alcune spiagge come quelle del primo resort dove eravamo, sono pienissime di coralli bellissimi che si trovano sulla riva del mare, bianchi candidi, meravigliosi. Con le bambine abbiamo fatto delle composizioni in spiaggia, e poi li abbiamo lasciati lì perché come sapete è vietato portarli in Italia.

Nel secondo posto in cui abbiamo soggiornato invece la spiaggia aveva pochissimi coralli, chissà forse dipende dalle correnti sulla barriera corallina che sono più o meno forti. Gran parte delle spiagge sono piene di palme, anche sulla spiaggia, e le noci di cocco e gli ananas si trovano ovunque. Infatti l’acqua di cocco e la Pina Colada, senza rum, sono state le mie bevande on the beach,

Adoro l’acqua di cocco bevuta nelle noci appena aperte in spiaggia. Leggevo tempo fa tutte le proprietà dell’acqua di cocco, sono incredibili e fa davvero bene.

Ricca di vitamina C e di potassio al mare è un toccasana, e inoltre ha un ottimo potere reidratante e se assunta tutti i giorni gli effetti si vedono anche sulla pelle.

Il cocco inoltre è altamente energetico e l’unico contro è che è calorico, per questo si sconsiglia di mangiarlo a fine pasto, ottimo invece prima dell’attività sportiva, o appunto in spiaggia magari prima del Sup o di fare canoa o di una bella partita di beach volley.

Nel resort dove eravamo siamo stati fortunati ad avere una camera vista mare sul davanti e dietro una vista su una laguna con dei fenicotteri rosa meravigliosi. Per cui la mattina al risveglio la vista era bellissima e soprattutto la sensazione era di stare completamente immersi nella natura visto anche i suoni che facevano gli animali e le varie specie di uccelli che vivevano lì.

Un animale caratteristico dell’isola è il Dodo, proprio il simbolo dei gioielli della collezione DODO di Pomellato, non sapevo che quell’animale impresso come simbolo fosse originario proprio di questa terra.

Quante cose si imparano e si scoprono in un viaggio, quante esperienze e colori impressi nella mente. Veramente penso che viaggiare non abbia prezzo.

Torno a casa e dalla nostra Candy, con una grande carica, e con una bellissima settimana davanti che è appena cominciata e sono davvero felice. Prestissimo vi darò altre news ma una cosa che voglio fare quanto prima è una board fotografica dedicata a Mauritius. Vi stupirà di come quest’isola metta insieme 3 delle mie board fatte finora: Floral, Jungle e Flamingo. Per cui perfettamente in sinergia con me.

Buon lunedì e buona settimana a tutti voi.

Viviana Grunert



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