L’estate è la mia stagione preferita. Perché amo il caldo, 30 gradi è la mia temperatura, amo la leggerezza dei vestiti, il bianco, i profumi freschi, il gelsomino la sera, camminare a piedi nudi, far asciugare i capelli all’aria, le melanzane in tutte le salse, gli aperitivi in terrazza, e le cene sotto le stelle.

Quando arriva giugno e finisce la scuola di Luna mi sembra di tornare a respirare, come se fossi stata per un periodo in apnea. I ritmi si rallentano notevolmente e finalmente sento subito la mia mente rigenerarsi, anche rimanendo in città. Già è vacanza.

Ritengo infatti, che pur amando viaggiare e vedere posti nuovi, la mia casa è il porto sicuro ed energetico in cui mi rigenero realmente, meglio di una SPA.

Se vi create un luogo dove state bene e non dal quale fuggire alla prima occasione ‘per riposarvi’, allora avrete le chiavi del vostro benessere, qualunque esso sia e in qualunque momento.

Il bianco d’estate è il mio colore preferito, da indossare ma non solo… ovunque… a tavola, nei cuscini all’esterno, nella borsa in crochet oppure in paglia, così come il cappello a falda larga, con un fiocco bianco per quando sono al mare.

Il bianco può arredare o diventare un’ottima base per la vostra palette colorata estiva.
D’estate, se avete anche un piccolo terrazzo potete piantare del gelsomino nei vasi e la sera e la mattina presto farvi inebriare dal suo profumo… tra cene fuori o caffè di mattina presto sulla vostra terrazza il gelsomino creerà quell’accordo straordinario e insostituibile che energizzerà fin dal mattino le vostre giornate.

Un altro fiore estivo che mi piace tantissimo da piantare in vaso è l’ortensia, sempre bianca. Purtroppo l’unico contro dell’estate è che i fiori freschi durano pochissimo, 2 giorni, 3 al massimo…
per cui via a piante verdi o aromatiche.

Il bianco è leggerezza, d’estate assolutamente lenzuola e asciugamani di lino e macramè fatti per me dalla mia nonnina quando ero bambina. Ricordo che proprio d’estate passava il suo tempo a ricamare e tutto si tingeva di bianco, e in casa si respirava profumo di marsiglia e di pulito.

I tessuti sono naturali più che mai in questo momento e questa è la stagione che io chiamo imperfetta, proprio perché fatta di lini stropicciati, e di mise en place che sembrano improvvisate, ma che ovviamente non lo sono.

Anche la tavola infatti si riveste di runner e tovagliette di lino, l’estate ha il potere di rendere perfetta anche una tavola imperfetta, con piatti e bicchieri spaiati con al centro piante aromatiche. Questo centrotavola andrà bene dall’aperitivo se servirete del mohito con menta fresca, alle bruschette di pomodoro servite con foglioline di basilico, al vostro barbecue, dove servirà sicuramente qualche rametto di rosmarino. Al centro infatti non deve mancare: basilico, rosmarino e menta. Tra l’altro sono tutte e 3 ottimi antizanzara naturale, per cui li metteremo sulla tavola estiva in un bel cesto in vimini. Lascio a voi il colore se bianco o naturale.

Se creerete una base bianca potrete abbinare anche tutta la vostra mise en place colorata di piatti e bicchieri, ma ricordate, per chi pensa che il troppo bianco d’estate per una tavola sia monotono, che le pietanze e gli ingredienti d’estate hanno colori vividi e contribuiranno a rendere i vostri piatti coloratissimi, freschi e attraenti.

Via gli argenti a tavola già da Pasqua, ora è tempo di posate particolari, d’acciaio satinate, o con il manico in osso, sempre in bianco. I vassoi possono essere anche in plexiglass trasparente, o in legno, o in plastica colorata come quelli di Baci Milano, io ne ho uno grigio che abbino in moltissime occasioni.

L’estate è proprio quella stagione dove gli inviti sono last minute e potete sbizzarrirvi in tutto.

Il barbecue è un must, e il vino bianco ghiacciato mette tutti d’accordo. Se avete uno spazio esterno la sera potete mettere qualche lanterna o qualche tealight sulla tavola e sarà subito magia, con pochi elementi riuscirete a creare un’atmosfera rilassata ed energetica per voi e i vostri amici.

L’estate è quel momento in cui un angolo del vostro giardino trascurato può trasformarsi nel vostro angolo solitario e di lettura semplicemente con dei bancali vecchi verniciati di bianco e trasformati in un delizioso divanetto, con dei cuscini buttati sopra l’effetto è assicurato.

E’ la stagione del riciclo. Quando andiamo al mare con Luna, anche d’inverno, passeggiamo per ore in cerca di conchiglie speciali che non abbiamo, è un modo di camminare sul bagnasciuga e creare qualcosa che abbiamo raccolto noi, per esempio sistemarle a tavola come segnaposto, o riempire un vasetto da mettere sul coffee table e ricordarci di un bel momento passato insieme in vacanza.

Non sempre è bello comprare tutto, e non è vero che serve manualità per certe cose, ma è altrettanto vero che serve pazienza per fare cose che con pochi soldi si possono comprare, ma non avrebbero lo stesso valore.

Tornando a noi…Sempre in una casa al mare, come tessuti vi consiglio tende di lino alle finestre che toccano terra, per questo look un po’ imperfetto e rilassato e in camera da letto l’essenziale, i tessuti naturali arrederanno già la vostra camera e al massimo una zanzariera sul letto farà il resto.
Less is More, ricordate?
In vacanza svuotiamo la mente, e rigeneriamo le cellule per quando torneremo in città.

Le pareti le terrei scarne, qualche specchio con la cornice materica, qualche foto di famiglia al mare, e come illuminazione eviterei lampade al soffitto, se non in rari casi, e metterei tutto a parete e a terra.

Al salone del mobile di Milano quest’anno, al padiglione illuminazione hanno presentato delle luci così particolari che avrei comprato una casa al mare solo per inserirle. Le ho visualizzate subito lì, in una casa bianca, un po’ minimal, e alle pareti queste lampade scultoree con questi uomini stilizzati. Ve li inserisco qui sotto, e vi metto anche dei ‘quadri’ materici che ci vedrei sempre bene, ovviamente in un altro punto della casa.

L’illuminazione deve essere calda, come se fosse una luce di candele accese, e il trucco è creare diversi punti luce nel caso si abbia bisogno di parecchia illuminazione tutta insieme, altrimenti è meglio accendere le luci per zone. Più rilassante decisamente.

Nel caso vi piacessero i tappeti, a me al mare tantissimo, vi consiglio delle stuoie, che si lavano e si asciugano anche molto velocemente. Io li avevo nella casa al mare, anche questi in tessuti naturali, in questo caso cotone, color ecrù sul pavimento bianco, si lavavano la mattina in giardino con la pompa e sapone liquido di marsiglia, e il pomeriggio, con il caldo, sono già pronti.

Anche la praticità è essenziale.

Quando compro un qualcosa per la casa la prima cosa che penso è: come si lava? Ho rinunciato, ahimè, a cuscini bellissimi ma non sfoderabili e non possibili da lavare a casa, e a tende a pacchetto perché non pratiche da smontare e lavare. Per me tutto deve essere facilmente lavabile nella mia lavatrice, con i miei detersivi e in poche ore tutto rimontato. Per darvi un’idea di quanto questo sia importante nella gestione e manutenzione della mia casa, qualche anno fa ho cambiato la lavatrice per comprarne una più grande dove era possibile lavare i piumoni e non mandarli più in lavanderia, in quanto la profumazione con cui tornavano mi dava veramente fastidio.

Le profumazioni di cui ci circondiamo sono un vero toccasana per il nostro umore, ed è importante quando ci mettiamo a letto avere profumi ‘nostri’, che riconosciamo, che ci piacciono, che ci rilassano. Il sonno sarà decisamente migliore.

Viviana Grunert



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