Stamattina vi racconto una storia…

Tutto inizia un paio di anni fa… si rompe un tubo nella camera di Luna, ovviamente nell’unica parete in cui le avevo fatto mettere una bellissima carta da parati, e per intervenire bisogna rompere il muro e quindi anche la carta.

La coinvolgo per scegliere la nuova carta, e qui, mamme giudicate voi, è un’arma a doppio taglio.

E’ bellissimo coinvolgere i bambini in casa, io con Luna l’ho fatto fin da piccola, anche per gli allestimenti delle tavole delle feste o quando semplicemente riceviamo ospiti… ma… c’è un ma!

Nel momento che si esprimono e ci dicono cosa desiderano, spesso non è facile accontentarli o andargli incontro.

La sua scelta per la nuova carta da parati è: un unicorno grandissimo che vola su un arcobaleno. 🤔😱

Ehm… 2 anni fa gli unicorni si iniziavano a vedere ma non c’è certo il merchandising di oggi. Tanto più una carta da parati fatta così. Ho girato in lungo e in largo e soprattutto ho attinto alle mie fonti di siti londinesi dove veramente trovo sempre di tutto. Bene, il nulla.

Luna fin da piccola ha la passione per gli unicorni, e ne colleziona diversi per questo l’Unicorn Mania dell’estate non è passata inosservata a casa nostra, anzi siamo ufficialmente soci azionari della Unicorn&Unicorn (scherzo ovviamente).

Comunque, stavo ripiegando su altro… l’unicorno non c’era in nessuna declinazione, quando mi imbatto a sorpresa in questo enorme sticher di un cavallo a dondolo di una giostra, sempre su un sito inglese.

E’ stato amore a prima vista da parte di entrambe.
L’unicorno è stato soppiantato alla sola vista di un francobollo di 3×3 di questo cavallo a dondolo, su un sito dove c’era una brevissima descrizione del prodotto e della ‘facile’ posa in opera.

Per cui l’ho ordinato immediatamente.

Siamo andate entrambe da Leroy Merlin dove ha scelto il colore per lo sfondo della parete, un color Languid Lavander di pantone, e appena arrivato il nostro mega sticker lo abbiamo montato in 3. Si, perché era più grande di me…

La foto che qui sotto vedete è fatta da Luna, sono io su una scala, mentre sto attaccando gli ultimi fiori alla parete.
Stanca ma felicissima del risultato.

Tempo di lavoro: 1 giornata per il pittore e 3 ore circa per posizionare ‘bene’ lo sticker.

Poi c’è stato il tempo della ricerca che è stato infinito… non riesco bene a quantificarlo, ma ricordo anche la sera quando andavo a letto visionavo di tutto di più. Però ne è valsa la pena.

Questo per dirvi di non scoraggiarvi quando volete cambiare le cose, che sia una parete, una stanza, un angolo della casa.

Coinvolgiamo la famiglia, anche se questo comporta dei ‘rischi’, come vi ho dimostrato, sicuramente in termini di impegno emotivo e di tempo… quello si.

Ma volete mettere vivere in un posto che amiamo e che tutti i giorni guardandolo risponde alle nostre esigenze, a quello che vogliamo, a quello che abbiamo desiderato e infine l’abbiamo cercato e creato noi. Insieme!

Ecco a tutto questo non c’è prezzo, se non forse il tempo, ma ritengo in questo caso sia l’investimento migliore.

Vi auguro una splendida giornata con un tocco di lavanda e di magia nell’aria! 🦄✨🌈

Viviana Grunert



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